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Capitolo 22 · 6 minuti

Quanti soldi servono per giocare senza saltare (bankroll)

Anche chi gioca bene perde spesso, a volte per settimane. Il bankroll è la somma messa da parte solo per il poker, abbastanza grande da reggere questi periodi senza finire.

Non serve a vincere di più. Serve a non dover smettere per colpa della fortuna, e a non toccare mai i soldi che servono per vivere.

Perché serve: la fortuna nel breve periodo

Una mano può andare male anche quando hai fatto tutto giusto.

Le tue carteA♠A♥
Sul tavolo7♣K♦2♠9♥4♥

Hai coppia d’Assi, l’avversario coppia di 7. Prima del flop vinci circa l’80% delle volte (calcolo esatto: 79,8%, contando metà dei pareggi). Qui al flop esce un 7 e lui fa tris. Hai giocato bene e hai perso. Succede circa 1 volta su 5.

Nei tornei è ancora più evidente. Se arrivi a premio nel 15% dei tornei, che è un buon risultato:

Tornei di fila senza premio, con il 15% di piazzamenti

10 di fila senza premio: 0,85 elevato alla 10 = circa il 20% di probabilità, 1 volta su 5.

20 di fila: circa il 4%.

30 di fila: circa lo 0,8%. Raro, ma se giochi tanto prima o poi capita.

Il conto suppone che ogni torneo sia indipendente dagli altri. E un piazzamento minimo spesso ripaga appena un paio di iscrizioni. Se avessi solo 10 iscrizioni da parte, una serie storta qualsiasi ti farebbe smettere. Con 100 o più, la superi. Ne abbiamo parlato nel capitolo sulla varianza.

Quanto serve: regole indicative

Non esiste un numero perfetto: dipende da quanto sei bravo rispetto agli avversari, da quanto oscillano i risultati del formato e da quanto rischio vuoi correre. Queste sono le regole prudenti più usate.

Cosa giochiBankroll consigliatoEsempio
Cash game20–50 cassette (una cassetta = 100 grandi bui)Bui 0,05/0,10 €: cassetta 10 €, bankroll 200–500 €
Tornei piccoli e Sit & Go100–300 iscrizioniTornei da 5 €: 500–1.500 €
Tornei con tanti iscritti e Spin & GoDi più, anche oltre 300 iscrizioniI risultati oscillano molto di più

Perché nei tornei servono molte più “unità” che nel cash? Perché nel cash perdi raramente più di una cassetta in una mano, e i risultati si muovono a piccoli passi. Nei tornei perdi l’intera iscrizione la maggior parte delle volte, e il guadagno arriva da pochi piazzamenti alti. Più il torneo è grande, più sono rari.

Il bankroll non si costruisce con i soldi per vivere. Si parte da una cifra che, se andasse persa tutta, non cambierebbe niente nella tua vita: affitto, bollette, spesa e risparmi restano fuori.

Scendere di livello senza vergogna

La regola del bankroll funziona solo se la rispetti anche quando perdi. Quando la cassa scende sotto il minimo, si gioca a un livello più basso.

Esempio nel cash game

Hai 300 € e giochi a bui 0,05/0,10 € (cassetta 10 €): 30 cassette, sei nella regola.

Una serie storta ti porta a 180 €: 18 cassette, sotto il minimo di 20.

Scendi a 0,02/0,05 € (cassetta 5 €): con 180 € hai 36 cassette, di nuovo al sicuro.

Risali solo quando torni ad avere almeno 20–30 cassette del livello più alto, cioè 200–300 €.

Scendere non è una sconfitta: è il motivo per cui il bankroll esiste. Chi resta allo stesso livello “per recuperare” fa l’errore opposto, e rischia di perdere tutto proprio nel momento peggiore.

Lo stesso vale per i tornei. Se hai 1.000 € e giochi tornei da 10 € (100 iscrizioni), dopo una serie storta a 700 € hai 70 iscrizioni: passa a tornei da 5 €, dove ne hai 140.

Le regole in pratica

  • Una cassa sola, separata. Meglio un conto o un portafoglio diverso da quello di tutti i giorni.
  • Non si aggiungono soldi per inseguire le perdite. Se la cassa finisce, ti fermi e ci ripensi a mente fredda.
  • Le iscrizioni contano tutte. Rientri e ricariche (capitolo 18) sono iscrizioni in più.
  • Segna tutto. Senza numeri scritti la memoria ricorda le vincite e dimentica le perdite.
  • Prelevare le vincite va bene. Ma prima si torna sopra il minimo del livello che giochi.

Due programmi per tenere i conti

Il Diario bankroll registra quanto vinci e quanto perdi e ti avvisa quando stai rischiando troppo rispetto alla cassa. Il Registro risultati tiene i tornei che giochi e ti dice se in totale sei in guadagno o in perdita, con il tuo ROI e il tuo ITM. Con i numeri davanti, decidere quando scendere diventa semplice.

Il bankroll è anche una regola di gioco responsabile: decidi prima quanto puoi permetterti di perdere, e non lo superi. Ne parliamo nel capitolo 24.

Prova tu

  1. Vuoi giocare cash a bui 0,10/0,25 €. Quanto vale una cassetta e che bankroll ti serve con la regola 20–50 cassette?

    Vedi la soluzione

    Una cassetta è 100 grandi bui: 100 × 0,25 = 25 €. Bankroll: da 20 × 25 = 500 € a 50 × 25 = 1.250 €.

  2. Hai 600 € e vuoi giocare tornei con la regola delle 100 iscrizioni. Qual è l’iscrizione massima?

    Vedi la soluzione

    600 ÷ 100 = 6 €. Tornei da 5 € vanno bene, quelli da 10 € no.

  3. Arrivi a premio nel 15% dei tornei. Hai giocato 10 tornei senza mai prendere un premio. Vuol dire che stai giocando male?

    Vedi la soluzione

    Non per forza. Con il 15% di piazzamenti, 10 tornei di fila senza premio capitano circa 1 volta su 5. Dieci tornei sono troppo pochi per giudicare: guarda i numeri su centinaia di tornei.

Le parole di questo capitolo sono nel dizionario.

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