Questa guida insegna a decidere bene al tavolo. Ma la decisione più importante viene prima: se giocare, quanto e con quali soldi.
Il gioco con soldi veri può diventare un problema per chiunque, anche per chi conosce bene la matematica. Questo capitolo spiega come accorgersene e dove trovare aiuto.
Solo maggiorenni
In Italia il gioco con soldi veri è vietato ai minori di 18 anni. Anche Squalo Poker è riservato ai maggiorenni.
Squalo Poker è una scuola, non una sala da gioco: qui non si scommette e non si gioca con soldi veri. Le fiches del mondo Squalo sono finte.
Il poker non è un modo per guadagnarsi da vivere
Studiare la matematica del poker ti fa prendere decisioni migliori. Non ti garantisce di vincere soldi, e tanto meno uno stipendio. I motivi:
- La commissione. Una parte di ogni iscrizione o di ogni piatto va a chi organizza. Per stare in guadagno devi battere gli avversari di più di quanto paghi in commissioni.
- La fortuna nel breve periodo. Anche chi gioca bene può perdere per mesi (capitolo 12). Chi conta sul poker per pagare le spese non può permettersi questi mesi.
- Gli avversari migliorano. Quello che oggi ti fa vincere, domani lo sanno anche gli altri.
Se giochi, consideralo una spesa per divertimento, come un biglietto per uno spettacolo: decidi prima quanto spendere, e accetta di poterlo perdere tutto.
Se pensi “con il poker sistemo i miei problemi di soldi”, fermati. È uno dei segnali d’allarme più seri. Il gioco non risolve i debiti: di solito li aumenta.
I segnali d’allarme
Fermati a pensarci se ti riconosci in uno di questi:
- giochi più soldi o più tempo di quanto avevi deciso;
- dopo una perdita vuoi giocare subito per recuperare;
- nascondi a chi ti sta vicino quanto giochi o quanto perdi;
- chiedi soldi in prestito, o usi soldi destinati ad altro, per giocare;
- sei nervoso o irritabile quando provi a giocare meno;
- giochi per non pensare ai problemi o per tirarti su;
- trascuri lavoro, studio, famiglia, amici o sonno per giocare.
Uno solo di questi segnali non vuol dire per forza che hai un problema. Ma è un buon motivo per fermarti e parlarne con qualcuno.
Gli strumenti per mettere limiti
Le sale autorizzate in Italia devono offrire strumenti per proteggere i giocatori. In generale trovi:
- Limiti di deposito. Decidi quanto puoi versare al giorno, alla settimana o al mese. Abbassarli è immediato; per alzarli di solito bisogna aspettare qualche giorno.
- Limiti di tempo e promemoria. Un avviso dopo un certo tempo di gioco.
- Autoesclusione. Ti blocchi da solo per un periodo, o a tempo indeterminato. Chiedi al servizio clienti della sala come funziona e per quanto tempo vale.
Questi strumenti funzionano meglio se li imposti quando sei tranquillo, non nel mezzo di una serata storta. Accanto a quelli della sala ci sono le regole che puoi darti da solo:
- Soldi separati: solo una cassa messa da parte per il poker, mai i soldi per vivere (capitolo 22).
- Limiti decisi prima: quanto tempo e quanti soldi, a mente fredda.
- Mai per recuperare: le perdite fanno parte del gioco, inseguirle fa perdere di più.
- Fermati quando sei arrabbiato: il tilt costa più di qualsiasi errore (capitolo 23).
Il programma Diario bankroll ti aiuta a tenere i conti e ti avvisa quando stai rischiando troppo.
Dove chiedere aiuto
Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo
800 55 88 22
Gratuito e anonimo. È dell’Istituto Superiore di Sanità.
Risponde a chi gioca, ai familiari e agli operatori, e indica i servizi più vicini a te. Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.
Puoi rivolgerti anche al tuo medico di base o ai servizi per le dipendenze della tua zona: il gioco problematico si cura, e chiedere aiuto non è niente di cui vergognarsi.
Se sei preoccupato per una persona vicina, puoi chiamare lo stesso numero: risponde anche ai familiari.
Trovi queste informazioni anche nella pagina Gioco responsabile del sito.
Prova tu
Domanda di riflessione: quanto sei disposto a spendere nel poker in un mese, sapendo che potresti perderlo tutto? Scrivilo prima di giocare.
Vedi la soluzione
Non c’è una cifra giusta per tutti. La cifra giusta è quella che, se andasse persa, non cambierebbe niente nella tua vita: affitto, bollette, spesa e risparmi restano intatti. Se la superi, ti fermi.
Domanda di riflessione: rileggi l’elenco dei segnali d’allarme. Ti è capitato almeno una volta negli ultimi mesi? Quale?
Vedi la soluzione
Rispondere con sincerità è già un passo. Se ti riconosci in uno o più segnali, parlane con qualcuno di cui ti fidi o chiama il Telefono Verde 800 55 88 22: è anonimo e gratuito.
Un amico ti dice: “Ho perso molto questo mese, ma se studio bene il poker recupero tutto”. Cosa gli rispondi?
Vedi la soluzione
Che studiare migliora le decisioni, ma non garantisce di vincere, e meno ancora di recuperare in fretta. Giocare per recuperare è uno dei segnali d’allarme. Meglio fermarsi, fare i conti a mente fredda e, se fa fatica a smettere, chiedere aiuto al Telefono Verde 800 55 88 22.