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Capitolo 24 · 5 minuti

Gioco responsabile

Questa guida insegna a decidere bene al tavolo. Ma la decisione più importante viene prima: se giocare, quanto e con quali soldi.

Il gioco con soldi veri può diventare un problema per chiunque, anche per chi conosce bene la matematica. Questo capitolo spiega come accorgersene e dove trovare aiuto.

Solo maggiorenni

In Italia il gioco con soldi veri è vietato ai minori di 18 anni. Anche Squalo Poker è riservato ai maggiorenni.

Squalo Poker è una scuola, non una sala da gioco: qui non si scommette e non si gioca con soldi veri. Le fiches del mondo Squalo sono finte.

Il poker non è un modo per guadagnarsi da vivere

Studiare la matematica del poker ti fa prendere decisioni migliori. Non ti garantisce di vincere soldi, e tanto meno uno stipendio. I motivi:

  • La commissione. Una parte di ogni iscrizione o di ogni piatto va a chi organizza. Per stare in guadagno devi battere gli avversari di più di quanto paghi in commissioni.
  • La fortuna nel breve periodo. Anche chi gioca bene può perdere per mesi (capitolo 12). Chi conta sul poker per pagare le spese non può permettersi questi mesi.
  • Gli avversari migliorano. Quello che oggi ti fa vincere, domani lo sanno anche gli altri.

Se giochi, consideralo una spesa per divertimento, come un biglietto per uno spettacolo: decidi prima quanto spendere, e accetta di poterlo perdere tutto.

Se pensi “con il poker sistemo i miei problemi di soldi”, fermati. È uno dei segnali d’allarme più seri. Il gioco non risolve i debiti: di solito li aumenta.

I segnali d’allarme

Fermati a pensarci se ti riconosci in uno di questi:

  • giochi più soldi o più tempo di quanto avevi deciso;
  • dopo una perdita vuoi giocare subito per recuperare;
  • nascondi a chi ti sta vicino quanto giochi o quanto perdi;
  • chiedi soldi in prestito, o usi soldi destinati ad altro, per giocare;
  • sei nervoso o irritabile quando provi a giocare meno;
  • giochi per non pensare ai problemi o per tirarti su;
  • trascuri lavoro, studio, famiglia, amici o sonno per giocare.

Uno solo di questi segnali non vuol dire per forza che hai un problema. Ma è un buon motivo per fermarti e parlarne con qualcuno.

Gli strumenti per mettere limiti

Le sale autorizzate in Italia devono offrire strumenti per proteggere i giocatori. In generale trovi:

  • Limiti di deposito. Decidi quanto puoi versare al giorno, alla settimana o al mese. Abbassarli è immediato; per alzarli di solito bisogna aspettare qualche giorno.
  • Limiti di tempo e promemoria. Un avviso dopo un certo tempo di gioco.
  • Autoesclusione. Ti blocchi da solo per un periodo, o a tempo indeterminato. Chiedi al servizio clienti della sala come funziona e per quanto tempo vale.

Questi strumenti funzionano meglio se li imposti quando sei tranquillo, non nel mezzo di una serata storta. Accanto a quelli della sala ci sono le regole che puoi darti da solo:

  • Soldi separati: solo una cassa messa da parte per il poker, mai i soldi per vivere (capitolo 22).
  • Limiti decisi prima: quanto tempo e quanti soldi, a mente fredda.
  • Mai per recuperare: le perdite fanno parte del gioco, inseguirle fa perdere di più.
  • Fermati quando sei arrabbiato: il tilt costa più di qualsiasi errore (capitolo 23).

Il programma Diario bankroll ti aiuta a tenere i conti e ti avvisa quando stai rischiando troppo.

Dove chiedere aiuto

Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo

800 55 88 22

Gratuito e anonimo. È dell’Istituto Superiore di Sanità.

Risponde a chi gioca, ai familiari e agli operatori, e indica i servizi più vicini a te. Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.

Puoi rivolgerti anche al tuo medico di base o ai servizi per le dipendenze della tua zona: il gioco problematico si cura, e chiedere aiuto non è niente di cui vergognarsi.

Se sei preoccupato per una persona vicina, puoi chiamare lo stesso numero: risponde anche ai familiari.

Trovi queste informazioni anche nella pagina Gioco responsabile del sito.

Prova tu

  1. Domanda di riflessione: quanto sei disposto a spendere nel poker in un mese, sapendo che potresti perderlo tutto? Scrivilo prima di giocare.

    Vedi la soluzione

    Non c’è una cifra giusta per tutti. La cifra giusta è quella che, se andasse persa, non cambierebbe niente nella tua vita: affitto, bollette, spesa e risparmi restano intatti. Se la superi, ti fermi.

  2. Domanda di riflessione: rileggi l’elenco dei segnali d’allarme. Ti è capitato almeno una volta negli ultimi mesi? Quale?

    Vedi la soluzione

    Rispondere con sincerità è già un passo. Se ti riconosci in uno o più segnali, parlane con qualcuno di cui ti fidi o chiama il Telefono Verde 800 55 88 22: è anonimo e gratuito.

  3. Un amico ti dice: “Ho perso molto questo mese, ma se studio bene il poker recupero tutto”. Cosa gli rispondi?

    Vedi la soluzione

    Che studiare migliora le decisioni, ma non garantisce di vincere, e meno ancora di recuperare in fretta. Giocare per recuperare è uno dei segnali d’allarme. Meglio fermarsi, fare i conti a mente fredda e, se fa fatica a smettere, chiedere aiuto al Telefono Verde 800 55 88 22.

Provalo con gli strumenti