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Capitolo 5 · 7 minuti

I posti al tavolo e perché contano

Nel poker non conta solo che carte hai, ma anche dove sei seduto rispetto al bottone. Il posto decide in che ordine parli, e parlare dopo gli altri è uno dei vantaggi più grandi del gioco.

Il posto al tavolo si chiama posizione. A ogni mano il bottone si sposta di un posto, quindi anche la tua posizione cambia: in un giro completo passi da tutti i posti.

Perché parlare per ultimi vale

Chi parla per ultimo decide dopo aver visto cosa hanno fatto gli altri. Sa se hanno passato, puntato o rilanciato, e di quanto. Chi parla per primo invece deve decidere al buio.

Dopo il flop si gioca per tre giri (flop, turn, river): chi ha l’ultima parola ha questo vantaggio tre volte nella stessa mano. In pratica può:

  • vedere prima di scegliere: se tutti passano, capisce che nessuno ha una mano forte;
  • decidere quanto è grande il piatto: se ha una mano media può passare anche lui e vedere la carta dopo gratis;
  • chiudere il giro: dopo di lui nessuno può più rilanciare.

Si dice che chi parla dopo l’avversario è “in posizione”, chi parla prima è “fuori posizione”.

Il tavolo da 6 giocatori

Ecco i sei posti, in ordine di parola prima del flop. Le sigle sono inglesi perché sono quelle che si sentono al tavolo e si leggono nei libri.

SiglaNome ingleseIn italianoPrima del flopDopo il flop
UTGUnder the gunPrimo a parlare1° a parlare3°
MPMiddle positionPosizione di mezzo2°4°
COCutoffPosto prima del bottone3°5°
BTNButtonBottone (mazziere)4°6°, sempre ultimo
SBSmall blindPiccolo buio5°1°
BBBig blindGrande buio6°, ultimo2°

Gira tutto in senso orario: a sinistra del bottone c’è il piccolo buio, poi il grande buio, poi UTG, e così via fino al bottone. Il nome UTG (“sotto il tiro”) viene dal fatto che chi siede lì deve parlare per primo, senza sapere niente degli altri.

La colonna “dopo il flop” conta i giocatori ancora in mano: se qualcuno ha lasciato, l’ordine resta lo stesso ma i posti vuoti si saltano.

Il tavolo da 9 giocatori

Con più giocatori ci sono più posti all’inizio e in mezzo. Le sigle dei posti centrali cambiano un po’ da libro a libro; queste sono le più usate.

SiglaNomeGruppo
UTGUnder the gun, primo a parlarePosti iniziali
UTG+1Il posto dopo UTGPosti iniziali
MPPosizione di mezzoPosti centrali
LJLojackPosti centrali
HJHijack, due posti prima del bottonePosti centrali
COCutoff, il posto subito prima del bottonePosti finali
BTNBottonePosti finali
SBPiccolo buioBui
BBGrande buioBui

Al tavolo da 6 i posti sono gli ultimi sei di questo elenco, con nomi un po’ diversi per UTG e MP. La logica non cambia: più sei vicino al bottone, meglio è.

Uno schema del tavolo

Immagina il tavolo da 6 visto dall’alto. Si parte dal bottone e si gira in senso orario:

  1. BTN: il mazziere. Dopo il flop parla sempre per ultimo.
  2. SB: a sinistra del bottone, mette il piccolo buio.
  3. BB: mette il grande buio.
  4. UTG: il primo a parlare prima del flop.
  5. MP: in mezzo.
  6. CO: subito a destra del bottone.

Alla mano dopo, il bottone passa al piccolo buio di prima, e tutti i ruoli scalano di un posto.

Cosa cambia da ogni posto

Posti iniziali (UTG, UTG+1). Parli per primo e dietro di te ci sono tanti giocatori che non hanno ancora deciso. Più giocatori ci sono dietro, più è probabile che uno di loro abbia una mano molto forte. Per questo da qui si giocano poche mani, solo le migliori.

Quanti avversari dietro di te, quanto rischio

Prendiamo le mani più forti: coppia di Donne, Re o Assi, oppure Asso-Re. Ognuno le riceve 34 volte su 1.326, cioè il 2,6%.

Con 2 giocatori ancora da parlare (sei al bottone e restano i bui), almeno uno di loro ce l’ha circa il 5% delle volte.

Con 5 giocatori da parlare (sei UTG a 6), circa il 12%.

Con 8 giocatori da parlare (sei UTG a 9), circa il 19%: quasi una volta su cinque.

Posti centrali (MP, LJ, HJ). Una via di mezzo. Si possono giocare un po’ più mani che all’inizio, ma ci sono ancora diversi giocatori dietro.

Cutoff. Il secondo posto migliore. Dietro restano solo bottone e bui: se il bottone lascia, sarai tu a parlare per ultimo per tutta la mano. Il cutoff può aprire molte più mani.

Bottone. Il posto migliore del tavolo. Dopo il flop parli sempre per ultimo, contro chiunque. Da qui si giocano più mani che da ogni altro posto, e spesso si rilancia per prendere i bui quando tutti hanno lasciato.

Piccolo buio. Il posto peggiore. Hai già messo mezza puntata, quindi entrare costa meno, ma dopo il flop parli per primo contro tutti. Molti principianti giocano troppe mani da qui perché “tanto ho già messo qualcosa”.

Grande buio. Hai già messo la puntata intera e prima del flop parli per ultimo: spesso ti basta poco per vedere il flop. Dopo il flop però parli presto, quasi sempre prima degli altri.

Nei bui perdi fiches quasi sempre, anche giocando bene: metti una puntata obbligatoria e poi parli fuori posizione. È normale. L’importante è perdere il meno possibile da lì e guadagnare dagli altri posti.

Un esempio: la stessa mano da due posti

Hai questa mano, tavolo da 6:

K♦10♥

Da UTG ci sono cinque giocatori dietro di te. Se rilanci e uno di loro ha Asso-Re o Re-Donna, sei dietro e lo scopri solo dopo aver messo fiches. E dopo il flop parlerai quasi sempre prima di lui. Di solito si lascia.

Dal bottone tutti hanno lasciato, restano solo i due bui. Hanno carte a caso e parleranno prima di te per tutta la mano. Qui un rilancio è una giocata normale.

Stesse carte, decisione diversa: è tutta questione di posto. Quali mani giocare da ogni posizione lo vediamo nel dettaglio più avanti nella guida.

Prova tu

  1. Tavolo da 6. Chi parla per ultimo prima del flop? E dopo il flop?

    Vedi la soluzione

    Prima del flop il grande buio. Dopo il flop il bottone (se è ancora in mano).

  2. Sei al cutoff. Quanti giocatori devono ancora parlare dopo di te prima del flop?

    Vedi la soluzione

    Tre: bottone, piccolo buio e grande buio.

  3. Perché dal piccolo buio non conviene giocare tante mani, anche se costa meno entrare?

    Vedi la soluzione

    Perché dopo il flop parli per primo contro tutti, per tre giri: decidi sempre senza sapere cosa faranno gli altri. Lo sconto sulla puntata non compensa questo svantaggio.

L’ordine di parola completo è nel capitolo 4.

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